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Inserito il - 02/04/2007 : 22:52:14
questa proprio non posso lasciare di raccontarla ...qui quando vendi la maquina usata devi fare la trasferenza a un ente statale...dopo 15 anni il compratore mi chiede di firmare un formulario ...presento il documento di identita´...oh....sorpresa .quidici anni fa avevo la tessera della polizia provinciale la quale mi fu ritirata a cambio del dd.n.i.tutto questo cambio fu per decreto legge. ma in questo caso io non ero io ...no niente da ridere e´cosi ...unica soluzione dovetti andare al ufficio dello stato civile e l´ufficiale con due testimoni dichiaro su carta da bollo che io ero io...comico??? grottesco??? non lo so´,Vale
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Inserito il - 03/04/2007 : 17:50:29
assurdo o no ...eppure ...vero.ero l´incaricato degli aquisti dei materiali della costruzione,dopo di aver discusso i prezzi e gia caricato il camion ,il patrone della ditta ,disse la sua commissione e´di tanti euro diciamo pari a due viaggi allítalia con ristorante albergo viaggio aereo incluso,quindi una bella somma...entrai al deposito chiesi il costo di una certa quantita´di materiali e quando arrivai alla somma della commissione gli dissi la agregasse al totale degli aquisti come sconto...mi guardo ´fisso e mi disse scusi sa non voglio offenderlo ma lei e´tonto in castellano boludo ...in italiano co....onesto... o riceve una molto buona paga...gli risposi non sono un tonto ,,,onesto che me lo riconoscano altri ma si mi pagano molto bene.ma qui non fini la storia quando il patrone del cantiere lo seppe al posto di ringraziarmi mi prese in giro....lascio a chilegge questo la opinione .saluti Vale
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Inserito il - 03/04/2007 : 19:14:03
uno sgradelo ricordo di settimana santa....un a di quelle sciocchezze da ragazzini ...come sapete parte della piazza era occupata per la chiesa di san rocco alla parte opposta al comune c´era un arco e a pochi metri il negozioi dei miei ,era il giovedi santo credo entrai alla chiesa e su una pietra di marmo stava un statua che immaginai era cristo morto,sotto di lui un piatto d ´rgento pieno di monete ...e li la mia fantasia mi fece una brutto scherzo ...pensavo ma cosi come mettono delle monete anche le possono togliere e dal detto al fatto mi sono avvicinato feci la genuflessione stesi la mano e al posto di porre una moneta la tolsi con tanta cattiva fortuna che mi vide la nipote del sacrestano ...diritto al negozio a raccontare il sacrilegio commesso da tuo figlio,..bene il resto lo ptrete immagginare...Vale
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Inserito il - 04/04/2007 : 01:02:29
credetemi non sono fantasie ne esgerazioni sono fatti veri ...perche il pane durasse tutta la settimana veniva ammassato e portato al forno un giorno prima che finisse la pagnotta della settimana anteriore ...perche? altrimenti il fresco terminava subito,e allora sotto chiave il fresco e a terminare quello della settimana anteriore.ma bisognava ingegnarsela per anche sia dargli un mozzicata al fresco e come? ma le chiavi della credenza dopo di tutto non avevano codice e cosi con un filo di ferro si poteva abrire e chiudere dopo dáver commesso ...voi mi capite no? ciao a domani Vale.-
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Inserito il - 05/04/2007 : 02:21:49
oggi ho inviato una foto della decada del 1940 quei ragazzi di allora da sinistra a destra e da su en giu´sono felicetto,il sottoscritto mimmino figlio di romolo la guardia ,merolli il padre aveva la calzoleria .venancio .quello che segue non ricordo il nome.e c cerchia lo ricordo con il soprannome .la foto fu fatta sulla montagna della madonna della guardia.nel mese di giugno si partiva a piedi per le colline fino ad arrivare alla chiesetta era un pellegrinaggio si suppone per noi ragazzi era una gita o pic nic come si dice adesso.per farla corta diro che all´andata si diceva dove andate e tutto di un fiato si rispondeva alla madonna della guardia... al ritorno gia non per la montagna senonche per la strada dell´isoletta e poi santamaria si diceva dove siete stati e la risposta era a la ma do nna de lla guar dia.ciao a tutti e buon riposo.Vale
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Inserito il - 05/04/2007 : 14:28:45
si avvicina la pasqua e a quei tempi le famiglie non so come se la ingegnavano buttavano la casa per la finestra nella preparazione di torte hova di pasqua cucine speciali di albacchio pan di spagna e non ricordo quante cose piu´.ma quello che ricordo molto bene e´lo scherzetto di mio fratello alla torta dolce di papa´´... messa sotto chiave ...la settimana dopo pasqua si apre il cassetto si tira fuori la torta si prende il coltello per tagliarne un pezzo solo per papa´e poi ancora sotto chiave ...e qui la sorpresa al trattare di tagliarla il coltello si sprofondo nel vuoto ...solo era rimasto della torta la crosta il resto ...non e´necessario dia una spiegazione vero??? ciao e buona pasqua...Vale
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Inserito il - 05/04/2007 : 20:47:40
premio nobel di economia ,..en el mundo del reves..,in italiano nel mondo al rovescio...per piacere non pensate che siano balle quello che raccontero...nel comune di vattelapesca... invitarono ai vicini a pagare o firmare un compromesso per anticipato per realizzare il pavimento delle strate della citta ovvio.passarono dieci anni e quella somma di anticipo mai pagata divento un debito senza aver realizzato il pavimento,ovvianemte con interessi e carovita si duplico´.perfino ci furono intimidacioni giudiziali tenendo in conto che il sindaco era avvocato .consultato il raggioniere questa fu la spiegazione contabile ameritando il premio nobel...le corporazioni private non hanno le stesse regole che lo stato.quindi noi possiamo inventare supposti debitori e cosi non avere deficit di bilancio. sin comentario.ciao Vale
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Inserito il - 05/04/2007 : 21:07:58
al racconto anteriore debbo agiungere una perlina...a me incauto vicino dopo dieci anni per aver pagato 300 dollari ,mi acreditarono 12,50 dollari ...ciao Vale perche avevano cambiato il sistema ...elettronico contabile...
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Inserito il - 06/04/2007 : 19:47:06
son passati 63 anni e ancora oggi mi percuote un sentomento di tristezza ricordare...il sentiero di fronte alla casella dove noi eravamo sfollati ,era il passo obbligato della ritirata delle truppe tedesche...erano le due del mattino di quel mese di maggio del 44 apparvero su una moto oruga 4 o 5 ragazzi della guerra non maggiori di 17 anni chiesero ospitalita´per quella notte ... al giorno dopo uno dei soldatini fu messo di sentinella a fianco di un cannone... il resto stava con noi in casa ,avevamo raccolto delle fave e con cuadrelli stavamo gia per sederci a pranzo ,sull´uscio apparve un poi un altro e un altro ancora senza dire una sola parola e noi con un silencio che parlava ci alzammo e senza che fosse necessario un gesto permettemmo che occupassero il nostro posto ...era da due giorni che non provavano cibo...verso le tre del pomeriggio una bomba uccise uno dei ragazzi che stava di sentinella a un piccolo cannone ,il resto stava con noi nel rifugio e li in quel momento pieangendo per la morte del suo compagno maledicevano a hitler mussolini roosevelt stalin ...
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Inserito il - 07/04/2007 : 01:39:09
erano giorni di allegria sana ...finalmente aveva finito la guerra ...si correva si scherzava si ballava perfino per la stada ...ma tutti o quasi andavamo con guanti o bende avvolgendo le mani ...finalmente la piu sincera di tutti una delle ragazze fece la rivelazione si tolse i guanti e disse basta se non e´colpa nostra questa amaledetta peste della pelle... e si effettivamente e quasi al istante tutti mostrarono la vergogna che non era nostra colpa ...Vale